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BLOODCLOT – ‘Up In Arms’

Inspirate, fatevi una bella scorta di ossigeno nei vostri polmoni incatramati e aromatizzati alla birra. Si, perché non ditemi che siete punk salutisti! Punk? Ma che succede in questa recensione? Vi parliamo dei Bloodclot. Ora zitti, tornate a quella boccata d’ossigeno perché vi servirà per leggere tutto d’un fiato la line-up di questo progetto: John Joseph, ex Cro-Mags, alla voce, Todd Youth, che ha prestato la sua chitarra a Murphy’s Law e Danzig, Joey Castillo alla batteria, noto per aver percosso pelli al soldo di Queen Of The Stone Age e Danzig. Come? Il basso? Un certo Nick Olivieri (Dwarves, Mondo Generator, Kyuss, Quee Of The Stone Age e mille altri!). Niente male eh? E comunque scherzavo; punk salutisti ne esistono eccome, come appunto il nostro John Joseph, runner, vegano e coinvolto da decenni nel movimento Hare Krishna. Ma la musica? Un bel disco di hardcore/punk come non se ne sentiva da anni. Profondamente influenzati da band come i Bad Brains, i Black Flag ed i seminali Dead Kennedys, i Nostri partono in quarta e non scalano mai marcia, lanciati come proiettili verso le nostre innocenti orecchie. E non si parla di quel punk che spingeva chiunque ad imbracciare uno strumento perché “tanto tutti possono suonare punk”. Col cazzo. Questi suonano in modo spaventoso, con stacchi precisi come orologi svizzeri, parole di denuncia sputate in faccia come veleno e una sezione ritmica che non sto nemmeno a incensare perché con gente come Olivieri e Castillo… insomma, volete farmi sentire stupido? Volete che dica per forza quanto groove possiedono? Parlare del loro “tiro” pazzesco? E Todd Youth che ci delizia anche con qualche sporadico assolo? Incastonato perfettamente nella sopra-citata montatura ritmica, che non suona mai come un semplice tappeto, il chitarrista ci mostra cosa vuol dire suonare hardcore e cosa vuole dire saper suonare e basta. Bei pezzi, grandi musicisti, attitudine onesta e genuina. Insomma non è un capolavoro, lo ammettiamo, ma si lascia ascoltare con piacere e con un po di nostalgia. A volte un disco può essere anche solamente bello.

Tracklist:
01. Up In Arms
02. Fire
03. Manic
04. Kill The Beast
05. Prayer
06. Siva/Rudra
07. Soldiers Of The New Babylon
08. Kali
09. Slow Kill Genocide
10. Slipping Into Darkness
11. Life As One
12. You’ll Be The Death Of Me

Line-up:
John Joseph – voce
Todd Youth – chitarra
Nick Olivieri – basso
Joey Castillo – batteria

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

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