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BLIND GUARDIAN – Fantasia in Musica

André Olbrich viene spesso dipinto come una persona cordiale ed affabile, lontano dagli atteggiamenti da rockstar pur essendo un membro fondatore di un gruppo che ha scritto diverse pagine del power metal, i Blind Guardian. Di solito, si ha un po’ di timore di veder crollare certi miti, ma André non solo ha confermato la sua fama, ma ha rincarato la dose concedendoci quella che non sembra neanche un’intervista, ma una chiacchierata tra amici. Amici un po’ nerd, per la verità. Divertitevi insieme a noi allora e leggete di quante novità ci aspettano in casa Blind Guardian e non solo!
Sono davvero entusiasta di sapere che ci sono tante novità in arrivo nel mondo dei Blind Guardian, ma iniziamo dal tour, state portando sul palco ‘Imaginations From The Other Side’, come ci si sente a riviverlo 22 anni dopo?
“È davvero ancora molto emozionante suonare questo disco. In qualche modo, amo ogni singolo pezzo di quest’album, amo suonarli, l’unica cosa è che ci eravamo dimenticati di quanto fossero veloci (ride; ndF)! Credimi, è faticoso suonarlo tutto per intero, ma alla fine il divertimento è immutato e sul palco è sempre magico, per noi e per il pubblico!”

Blind guardian Andrè 3

Se c’è una cosa che è sempre stata magica è il legame indissolubile tra i Blind e i loro fans. Puoi dirmi qualcosa di più sul nuovo live album ‘Live Beyond The Spheres’?
“C’è un vero e proprio concept dietro questo live album, sai? Ci è stato chiesto costantemente negli anni nuovo materiale live e ora dopo 13 anni dopo il nostro ultimo lavoro dal vivo, il mondo è completamente cambiato. La gente ora ha internet, ha accesso ad ogni tipo di video girati ai concerti, bootleg, concerti interi su YouTube, un album classico, come le cose che abbiamo già fatto negli anni Novanta, a chi servirebbe? Perché mai qualcuno dovrebbe pagare per cose che ha già? Abbiamo pensato che se avessimo deciso di pubblicare un live album, doveva essere qualcosa di speciale, che nessuno poteva procurarsi in altro modo. Quindi abbiamo deciso di registrare tutti gli show, andando poi a scegliere i momenti migliori, quelli davvero unici, per metterli insieme in un unico spettacolo perfetto. Sai, non puoi mai sapere quando accadrà qualcosa di davvero speciale, o dove succederà, non puoi programmare quando da qualche parte una o due canzoni fanno letteralmente esplodere l’entusiasmo, quando i fans impazziscono di gioia e la band ha un mood veramente perfetto. Queste combinazioni non puoi davvero pianificarle, i risultati straordinari a volte arrivano quando non te li aspetti e allora abbiamo scelto tutti questi momenti magici, scegliendoli tra moltissimi, più di cinquanta. E penso che il risultato sia davvero incredibile per i fans!”

Sembra una mole incredibile di lavoro per ottenere un risultato simile!
“Assolutamente! Una mole incredibile, esatto… anche solo per programmarlo, pensa alla diversità strutturale dei vari locali dove abbiamo suonato. Potevano essere piccoli club o sale enormi, il suono arriva completamente diverso. Non volevamo un patchwork con le canzoni appiccicate semplicemente una dopo l’altra, volevamo creare qualcosa di unico, con un filo conduttore che ricreasse un vero e proprio show dei Blind Guardian. I dettagli tecnici da considerare sono stati davvero tantissimi, perché ogni canzone poteva finire sul disco: abbiamo utilizzato microfoni molto sofisticati, settings perché arrivasse il suono in ogni angolo dei locali e strumenti che permettessero ad esempio al suono delle chitarre, di essere riprodotto ogni sera allo stesso modo. Tutti questi dettagli ci hanno permesso di arrivare al concept che avevamo in mente.”

E il 2019 potrebbe essere finalmente l’anno giusto per sentire finalmente l’album con l’orchestra! Mi racconti qualcosa di questo progetto che abbiamo atteso davvero a lungo?
“Oh sì, in effetti avete aspettato tanto, abbiamo toccato i tempi di ‘Chinese Democracy dei Guns n’ Roses (ride, ndF)! Ora sembra che ci siamo davvero, Hansi sta registrando alcune delle sue parti vocali in studio proprio ora, abbiamo scritto l’ultimo capitolo dell’album all’inizio dell’anno e abbiamo terminato le partiture che verranno suonate dall’orchestra a luglio. Quindi aspetteremo solo che Hansi avrà finito tutte le sue parti, voglio essere ottimista, diciamo alla fine di quest’anno… abbiamo molti concerti da fare, non può sforzarsi troppo in studio mentre è in tour e subito dopo c’è bisogno di qualche tempo per ritornare pienamente in forma. Quindi, ti posso dire che il prossimo anno faremo il mix e alla fine del 2018, massimo inizi 2019, uscirà e sarà senza dubbio il prossimo disco targato Blind Guardian ad uscire!”

Ottime notizie! Abbiamo anche sentito una nuova canzone, ‘Children Of The Smith’, composta per un videogame, ‘Dwarves’. Ora, sappiamo tutti che i Blind Guardian sono perfetti per le colonne sonore, specialmente per i videogames! Sei un giocatore incallito?
“Ahah sì, devo ammettere di sì! Gioco da quando ero un teenager, ho provato tutti i tipi di computer e consolle per giocare, gioco quotidianamente e per la maggior parte del tempo giochi come Dead End Road e naturalmente World of Warcraft! Mi piacciono davvero molto i videogames!”

Il mondo del fantasy è parte integrante del mondo dei Blind Guardian, abbiamo parlato di videogiochi ma tutti conosciamo il tuo amore per “Il Signore degli Anelli” e per questo genere, partecipi anche a giochi di ruolo?
“Sì, sono davvero un fan di Tolkien, non saprei dire quante volte ho riletto ‘Il Signore degli Anelli’ o ‘Lo Hobbit’. Ma non gioco ai giochi di ruolo, ma solo perché richiedono molto tempo e richiedono anche di avere del tempo da passare regolarmente con gli amici, non puoi andare avanti da solo! E quindi questo per me è un problema, devo scegliere di giocare on line così posso farlo sempre e i miei amici possono stare comodamente a casa loro (ride; ndF)!”

E aggiungiamo che sei anche un fan di Stephen King e della saga della Torre Nera, che cosa ne pensi della versione video che sta per uscire, con Idris Elba e Matthew McConaughey?
“Ah sì, sono molto curioso, spesso e volentieri ci siamo ispirati alle storie di King nei nostri pezzi! Sono sempre molto curioso quando esce un film tratto da un libro che mi piace, sto aspettando con ansia anche il remake di ‘IT’, ma vedremo che cosa tirano fuori con questa versione della Torre Nera!”

Blind guardian Andrè 1
Torniamo alla musica però… Wacken TV ha pubblicato un video emozionante di ‘The Bard’s Song’ registrato durante il Wacken Open Air 2016: voi siete naturalmente dei veterani di questo grande festival, che cosa ti piace di più di Wacken e dei festival estivi in generale?
“L’atmosfera dei festival estivi è sempre fantastica, almeno quando non si scatenano temporali (ride imitando il rumore di tuoni e pioggia scrosciante, ndF)! Quella sera del 2016 la ricordo bene, il tempo era mite, il pubblico fantastico e non avevo mai visto quel posto così pieno di gente! La cosa più bella è che abbiamo filmato e registrato tutto, è stato fantastico e penso che prima o poi lo pubblicheremo per intero. Ci sono numerosi filmati specialmente della TV tedesca, ma il concerto per intero è davvero incredibile e quando rivedo quelle migliaia di persone che cantano la nostra canzone… oh, è davvero un colpo al cuore, è indescrivibile! Questo è uno di quei momenti magici, che ricordi per sempre!”

Anch’io ne ho uno così! Ricordo un vostro meraviglioso concerto al ‘Gods Of Metal 1998’, a Milano, con un coro da brividi proprio su ‘The Bard’s Song’! Tornerete in Italia tra pochissimo, sempre per un festival a Milano… secondo te quali sono le differenze più importanti in questi grandi eventi, dagli anni Novanta ad oggi?
“Ma che bel ricordo, grazie per averlo condiviso con me! Dunque, questa è una domanda difficile! Non vedo delle differenze proprio così marcate, per quanto ci riguarda. La scena metal c’è sempre, il pubblico ai festival non manca mai e quelli dove abbiamo suonato recentemente erano davvero pieni. Ti posso dire che noi suoniamo meglio oggi perché prima oltre alla musica pensavamo allo stile di vita heavy metal, con tanta birra (ride, ndF)! Adesso noi ci concentriamo di più sulla musica e sullo show, questa di sicuro è una differenza!”

Io pensavo anche allo spirito con cui si va ai concerti, magari d’ora in poi sarà diverso, visti anche gli eventi di Manchester e di Parigi…
“Dobbiamo fare una bella differenza tra lo spirito con cui si va ai concerti e la paura del terrorismo, i tempi sono molto cambiati e anche questo mondo lo è. Ma credo fermamente che i fans abbiano sempre la stessa passione e creeranno sempre atmosfere belle e distese per i concerti, ma è chiaro che la paura che possa succedere qualcosa quando si riuniscono folle così imponenti c’è e ormai è radicata. Ho paura che la scena cambierà molto nei prossimi dieci anni, perché non puoi mettere davvero tutto in sicurezza al 100%. Se qualcuno morirebbe per arrivare al suo scopo, come potresti fermarlo? Credo che questo condizionerà molto l’organizzazione degli eventi e temo che i festival così grandi, come li conosciamo, potrebbero ridursi o sparire, trasformandosi in qualcos’altro.”

È di sicuro un aspetto interessante da sviluppare, ma di positivo c’è che la gente comunque sta uscendo di casa per continuare a vivere, per andare ai concerti…
“Sì, perché i nostri fans vivono la musica in maniera davvero, davvero profonda. Non è un sottofondo, è la parte fondamentale. La sfida è continuare ad avere questa mentalità, questo stile di vita, per me questa è una cosa eccezionale, continuare a vivere e sono felice che esistano tante persone così a questo mondo!”

Allora salutiamoci con un messaggio positivo e con qualcosa di bello!
“Certo! Spero davvero di vedere te e tutti i nostri amici italiani quest’estate, perché poi per i prossimi due anni non ci sarà occasione di suonare molti concerti, come ti dicevo prima. Quindi non fatevi sfuggire l’occasione e venite a divertirvi con noi! Sarà una bella festa!”

Discografia:
Battalions Of Fear (1988)
Follow The Blind (1989)
Tales From The Twilight World (1990)
Somewhere Far Beyond (1992)
Imaginations From The Other Side (1995)
The Forgotten Tales (1996)
Nightfall In Middle-Earth (1998)
A Night At the Opera (2002)
A Twist In The Myth (2006)
At The Edge Of Time (2010)
Beyond The Red Mirror (2015)

Line-up:
Hansi Kürsch – voce
André Olbrich – chitarra
Marcus Siepen – chitarra
Frederik Ehmke – batteria

 

Fabiana Spinelli

Fabiana Spinelli

Classe 1983, iniziata dai Metallica, stregata dagli Helloween ed infettata dai Mercyful Fate. Una passione per tutta la musica rock e metal, dal thrash al death, dal progressive all'AOR, portatrice sana di power metal. Sono cresciuta collezionando le care vecchie riviste musicali, vivo per la musica live, incollata alle transenne dei concerti di mezzo mondo. Ho collaborato per tanti anni con Heavy Worlds, speaker radiofonica per Radiogas.it con la mia trasmissione 'Sick Things', dove unisco l'amore per la musica a quello per la letteratura e il cinema horror.

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