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BITTERED – ‘Foreign Agenda’

Formati nel 2014 a York, Pennsylvania, i Bittered sono una band grindcore dai forti connotati politici e che sbandiera ai quattro venti il suo coraggio nell’urlare le proprie idee. Ecco allora che dopo una intro piuttosto inutile ci troviamo catapultati in un centro sociale, in uno spazio autogestito, con la corrente elettrica rubata dal semaforo del più vicino incrocio. Grindcore ferale e degno dei più crudeli Iron Monkey, ricco di stacchi e decelerazioni letali. Il “f**k Trump” finale è abbastanza eloquente su quanto i Nostri abbiamo deciso di esporsi, spingendo il piede sulla protesta, estremizzando al massimo il punk/hardcore e limitando le incursioni death metal nella propria musica. Primigenio grindcore dunque, con brani non superiori ai due minuti e mezzo e tanta malata attitudine alla distruzione e all’incarnare gli “avversari”. Un poco di Black Sabbath nella bella ‘Planetary Meltdown’ prima di ripartire come schegge impazzite con la successiva ‘Brick By Brick’. La band viene descritta come un gruppo la cui musica è influenzata da thrash, punk, black metal, traditional metal e hardcore. Bhe… chi ha scritto la bio forse è stato un po di manica larga, visto che qui non ci si discosta da un cattivissimo grindcore/crust dove alcune letali iniezioni di doom settantiano rendono l’ascolto molto più dinamico. Un po di proto-death nella sulfurea titletrack, un brano davvero crudele dotato di un ottima struttura (ci farebbe sorridere utilizzare la parola: “arrangiamento” in ambito crust/punk) che permette alla band di esprimere in pochissimo tempo tutto il proprio potenziale e range stilistico. Una leggera influenza dei Napalm Death più cadenzati e pesanti in ‘Badge Head’ e si chiude con una ritmata e groovy ‘Witch Hunt ‘. Prodotto dal bassista Dennis Matos, questo ‘Foreign Agenda’ è un disco da sentire in una sola take, magari un po sbronzi, pogando nel seminterrato con amici tatuati, sudati e violenti (chi non ne ha almeno uno?).

Tracklist:
01. Intro
02. Follow Your Leader
03. Media Crook
04. Planetary Meltdown
05. Brick By Brick
06. Mind Loss
07. Deprivation
08. Bible F*cker
09. Foreign Agenda
10. Badge Head
11. Witch Hunt

Line-up:
Kasey Harrison – voce
Paul Folk – chitarra
Dennis Matos – basso
Reese Harlacker – batteria

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

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