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AYAKASI KAGURA – ‘Zan Kyo’

Death Metalと伝統的な日本の音楽を組み合わせたいですか?Bhe, quanto meno ci hai provato Soichi! Ovvero, unire death metal e musica tradizionale giapponese. In realtà questo esperimento non è fallito, visto che non è neppure iniziato. La musica proposta da questa devastante one-man band infatti, di musica folkloristica ne ha ben poca, presentando invece un brutale, asfissiante e asfaltante death metal. Un disco pesante, in ogni senso, visto il numero spropositato di brani qui presenti (ben 15) e coordinate stilistiche ben precise e immobili e immutabili tra un brano e il successivo. Detto questo, sembreremmo bocciare questo ‘Zan Lyo’, se non fosse per quel profumo appena accennato, quell’indizio nascosto pur essendo sotto gli occhi di tutti, quel dettaglio sfuggente ma poi rivelatore. Soichi ha talento… da vendere! Il suo death metal a volte si può descrivere come un incrocio tra i Deicide e i primissimi Anaal Nathrakh, con quell’approccio distruttivo e U.S. brutal contaminato da suoni moderni, alieni, spesso talmente avulsi dal contesto da apparire disturbanti. Soichi è aiutato da Gore, per alcune parti vocali, oltre ad occuparsi delle chitarre e della programmazione della sezione ritmica ed effetti. Un disco che non fa gridare al miracolo, che forse si distanzia troppo dagli intenti della band (eccezion fatta per il trittico finale composto da ‘Chimamire No Binsen’, l’ottima ‘Renjo’ e la conclusiva ‘Yume Ga Koroshi Ni Yattekuru’; tre brani che distinguono nella tracklist per la presenza di voci pulite, filtrate e innovative parti chitarristiche) ma che sicuramente si farà apprezzare da coloro che amano passaggi tecnicamente impressionanti, death metal brutale, dissonanze e sonorità stranianti. 良い仕事.

Tracklist:
01. Mumyo No Hashi – Hyakki Yako
02. Kuro To Aka Dare No Sekai
03. Kubi, Yokose
04. Ninin WanKyu
05. Kuro Duka
06. Maga Tsu Boshi
07. Shinobi Dukiyo Wa Oboro Nite
08. Naburi Goroshi
09. Nichi Rin No Kuni
10. Oheyama Sekki Tan
11. Harawata Asari
12. Yasuna
13. Chimamire No Binsen
14. Renjo
15. Yume Ga Koroshi Ni Yattekuru

Line-up:
Soichi – voce, chitarra, programming
Gore – voce

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

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