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AXXIS – ‘Retrolution’

Axxis: una delle band più sottovalutate di sempre, nonostante una storia lunga quasi trent’anni ed una solida base di bellissimi e coinvolgenti brani. Nonostante tutto loro sono sempre qua, con il loro heavy metal melodico a volte scanzonato, a volte rockeggiante ed altre un po’ più power. Uno stile colorato e sfaccettato è sempre stata la caratteristica principale della band tedesca, camaleontica creatura che ha saputo adattarsi ai tempi che cambiano, senza perdere però il proprio scheletro metallico e la propria anima rock. E questo ‘Retrolution’ cosa ci offre alla fine? Beh, tanta freschezza e tanto divertimento innanzitutto, senza tralasciare quella duttilità musicale a cui abbiamo fatto riferimento poc’anzi. La sempre fresca voce di Bernhard Weiß ci emozionerà, ci farà saltare, riflettere, ci guiderà attraverso questi tredici scoppiettanti brani senza tempo, piegati solamente all’estro artistico dei cinque musicisti “teteski”. Si parte allora con la frizzante opener ‘Burn! Burn! Burn!’, tamarra e maliziosa al punto giusto, sicura futura killer live song. Il tipico hard rock di scuola tedesca (Scorpions?) esplode nella successiva ‘All My Friends Are Liars’ e nella corale ‘Dream Chaser’, canzone impreziosita da un riuscitissimo riff di chitarra. ‘Burn Down The House’ rilascia malinconiche atmosfere che ci avvolgono come delicato fumo, prima che un calcio in faccia chiamato ‘The World Is Mine’ ci stenda facendoci perdere i sensi per interminabili minuti. Fortunatamente ci pensa la ballad ‘Queen Of The Wind’ a risvegliare la nostra mente ed il nostro corpo, con la sua ventata (appunto) di leggera dolcezza che accarezza il nostro viso. La “Cultiana” ‘ Seven Devils’ e la già anthemica ‘Heavy Metal Brother’ ci accompagnano alla fine del bellissimo ‘Retrolution’, chiuso magistralmente dalla sfacciata ‘Welcome To My Nightmare’, americanissimo brano perfetto per sigillare un album del genere. Punto, set, partita! Altra prestazione vincente da parte degli Axxis, a cui auguriamo di raccogliere finalmente quella fama che per anni ha solamente sfiorato la carriera dei cinque teutonici metallers.

Tracklist:
01. Burn! Burn! Burn!
02. All My Friends Are Liars
03. Dream Chaser
04. Burn Down Your House
05. Rock The Night
06. The World Is Mine
07. Do It Better
08. Queen Of The Wind
09. Seven Devils
10. This Is My Day
11. Somebody Died At The Party
12. Heavy Metal Brother
13. Welcome To My Nightmare

Line-up:
Bernhard Weiß – voce
Harry Oellers – tastiere
Stefan Weber – chitarra
Rob Schomaker – basso
Dirk Brand – batteria

Editor's Rating

Martino Brambilla Pisoni

Martino Brambilla Pisoni

Amante del metal e del rock fin da bambino (cresciuto a pane e Litfiba da mio fratello), della montagna, del Milan ed ovviamente della Spagna. Nel mio piccolo alfiere del metal spagnolo in Italia, faccio la spola tra Lecco e Madrid per poter assistere ai numerosi concerti delle band iberiche che da quasi 40 anni infiammano con il loro metal dannatamente classico il suolo spagnolo.

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