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ATTACKER – ‘Sins Of The World’

Quando si parla di classico US metal, gli Attacker sono una band che non si dovrebbe dimenticare. La formazione del New Jersey ci ha regalato due ottimi album – ‘Battle At Helms Deep’ e ‘Second Coming’ – nei gloriosi Eighties, prima di una lunga pausa e di un ottimo comeback a metà della scorsa decade. Con ‘Sins Of The World’ arriva ora il quarto disco dopo la reunion, a testimonianza del fatto che i nostri fanno davvero sul serio, nonostante gli innumerevoli cambi di formazione. Line-up che perde un altro pezzo importante con l’uscita di Pat Marinelli, che ha comunque fatto in tempo a lasciare il suo segno su questo ‘Sins Of The World’: unico membro originale degli Attacker resta il drummer Mike Sabatini, da sempre però vero deus ex machina della band originaria del New Jersey. Se ‘Giants Of Canaan’ nel 2013 si era rivelato un ottimo lavoro, ‘Sins Of The World’ ne segue le tracce in modo assolutamente positivo, rivelandosi un ottimo esempio di heavy metal tipicamente a stelle e strisce, tinto qua e là di sfumature thrash, ma costruito con un occhio attento alla melodia. In questo, grande merito va dato al chitarrista Mike Benetatos, ormai compositore unico dei pezzi, nonché musicista capace di arricchire man mano il suo spettro sonoro. E ‘Sins Of The World’ risulta alla fine un disco piuttosto vario, anche se sicuramente di forte impatto. Se ‘Sins Of Man’, ‘Carcosa’, ‘Garuda’ e ‘We Rise’ viaggiano tutte su ritmi piuttosto sostenuti, le melodie scelte li differenziano in modo netto, permettendo di apprezzare al meglio le tante sfumature nel suono degli Attacker. Che con ‘Archangel’ piazzano un anthem degno del loro migliore passato, nonché un piccolo vademecum di come si crea un brano perfetto o quasi – con le sue decenti sfumature maideniane innestate su un solido tessuto US metal. Ottima anche, come del resto lungo tutto l’arco del disco, la prestazione di Bobby Lucas, ormai padrone assoluto del microfono…  Tocca alla più elaborata ‘Where The Serpent Lies’ chiudere l’album andando a toccare atmosfere più cupe, mostrando che gli Attacker si muovono con maestria anche da queste parti. Ottimo disco, da parte di una band che da tempo è una solida certezza della scena.

Tracklist
01. A Time Before the Darkness
02. Sins of Man
03. Carcosa
04. Garuda
05. We Rise
06. World Destroyer
07. Choice of Weapon
08. Archangel
09. By the Will of Crom
10. Where the Serpent Lies

Line Up
Bobby Lucas – voce
Mike Benetatos – chitarra
Jon Hasselbrink – chitarra
Brian Smith – basso
Mike Sabatini – batteria

Editor's Rating

Sandro Buti

Sandro Buti

Scrivo di heavy metal dai lontani e gloriosi anni Ottanta. Prima su fanzine più o meno amatoriali, poi dalla metà degli anni Novanta su magazine come Flash, Metal Hammer e Metal Maniac. Sono da sempre un cultore della scena underground, perché è ricca e perché è da lì che tutti arriviamo...

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