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ATLAS – ‘Nuevos Tiempos, Viejas Costumbres’

‘Nuovi tempi, vecchie abitudini’: così recita il titolo del terzo disco degli Atlas, band madrilena ricchissima di storia nei suoi componenti. Sì, perché il, chitarrista Manolo Arias, suo fratello Angel al basso e il batterista Jose Martos sono passati praticamente per tutte le band spagnole di un certo peso degli ultimi trenta anni. Cito a caso, e dimentico certo qualcuno: Bella Bestia, Niagara, Baron Rojo, Nu e Muro. Da diversi anni, i tre navigati bucanieri del metal iberico hanno avviato questa avventura a nome Alias, con il supporto del valido vocalist Ignacio Prieto. ‘Nuevos Tiemps, Viejas Costumbres’ è già il terzo capitolo di questa nuova storia, e potrebbe anche esserne il più riuscito. Gli Arlas ci offrono un hard rock di ispirazione melodica, che cita i maestri dell’AOR di oltre Oceano ma anche Deep Purple e Rainbow, e non si dimentica di guardare il calendario, con il risultato di una manciata di tracce energiche e pulsanti, che fanno trasparire in modo evidente la classe e l’esperienza della band. Se ‘Esperarè’ è un opener immediata ma forse un po’ banale, già con la successiva ‘Cosa De Valientes’ gli Atlas mostrano come si crea un vero e proprio anthem, efficace in studio ma pensato assolutamente per il palco. ‘Culpable’ è una ballad intensa e coinvolgente, mentre ‘Vete Al Infierno’ mette in mostra gradevolissime influenze Deep Purple – periodo ‘Perfect Strangers’. Gli Atlas sanno essere commerciali senza essere banali, scrivono pezzi che si infilano nella testa senza più lasciarla – non a caso i tre quarti della band erano nei Niagara, forse la migliore band AOR europea degli anni Ottanta…  Nella seconda parte del disco spiccano la ritmata ‘Fuera De Mi’ – che gusto la chitarra di Manolo Arias – e la conclusiva ‘Somos Una Misma Voz’, un piccolo grande anthem che non ci si stancherebbe mai di cantare, oltre che una dichiarazione sincera e diretta di amore al rock’n’roll – fatta da gente che è in pista da più di trenta anni, vale anche di più. Disco davvero valido, ottimo esempio di una scena esemplare per ricchezza e qualità.

Tracklist:
01. Esperaré
02. Cosa de Valientes
03. Culpable
04. Vete al Infierno
05. Gritaremos No
06. Un Sueño Cumplido
07. Llueva o Salga el Sol
08. Mil Y un Pedazos
09. Fuera de Mí
10. No se Permite Prohibir
11. Somos Una Misma Voz

Line-up:
Ignacio Prieto – voce
Manolo Arias – chitarra
Angel Arias – basso
Jose Martos – batteria

Editor's Rating

Sandro Buti

Sandro Buti

Scrivo di heavy metal dai lontani e gloriosi anni Ottanta. Prima su fanzine più o meno amatoriali, poi dalla metà degli anni Novanta su magazine come Flash, Metal Hammer e Metal Maniac. Sono da sempre un cultore della scena underground, perché è ricca e perché è da lì che tutti arriviamo...

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