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ATLANTEAN KODEX – ‘The Annihilation Of Bavaria’

Quasi a sorpresa, allo scorso Keep It True, è stato presentato questo live album degli Atlantean Kodex. In sordina verrebbe da dire, con pochissime informazioni circolate in anticipo. Ulteriore sorpresa, il disco esce per la Van olandese e non per la nostra Cruz Del Sur, con cui la band bavarese è sotto contratto da tempo. ‘The Annihilation Of Bavaria’ raccoglie nella sua integrità lo show organizzato a Theuern – Baviera, ovviamente – nel novembre 2015, per celebrare i dieci anni di storia della band. Non è il primo live ufficiale degli Atlantean Kodex, ma è il primo ad essere diffuso in modo esteso – in passato la band ha pubblicato due edizioni limitate di altri concerti, esclusivamente in vinile. Anche in questo caso si parla di doppio vinile, ma anche di doppio CD racchiuso in un elegante digipack – in entrambi i casi arricchito da un DVD che presenta la parte visuale del concerto, tenutosi in una piccola sala dall’ambientazione molto classica – spiccano due megalampadari a bordo palco! ‘The Annihilation Of Bavaria’ ripercorre fedelmente le sue serate, offrendoci uno spaccato esauriente della produzione sonora di una band fuori da ogni schema, ma capace di entrare ugualmente sotto la pelle di molti metaller. La cosa davvero impressionante è vedere e sentire come i pezzi degli Atlantean Kodex – né semplici, né immediati – vengono vissuti nota per nota da un pubblico che spesso e volentieri arriva a sovrastare il carismatico cantante Markus Becker. E questo non solo nell’inno ‘Twelve Stars And An Azure Gown’ – per chi scrive, semplicemente la canzone più intensa e coinvolgente degli ultimi venti anni – ma in ogni singolo brano presente su questo disco, ed in ogni singolo show della band. Fuori da ogni schema, dicevamo: ‘Heresiarch’ e ‘Enthroned In Clouds And Fire’ – oltre alla già citata ‘Twelve Stars…’ sono piccoli trattati di storia e politica abbinati a melodie capaci di rapire, per opera soprattutto dei due chitarristi Manuel Trummer e Michael Koch, veri artisti della sei corse. Il metal degli Atlantean Kodex è epico e raffinato al tempo stesso, melodico ma vibrante in ogni singola nota, oltre che ricco di spunti di riflessione, e non per forza leggeri. Come detto, la scaletta è varia e completa: non manca l’eroico anthem ‘Sol Invictus’, e con ‘Kodex Battalions’, i nostri ci regalano anche un inedito, un brano relativamente diretto che pare funzionare ottimamente in questa sede. Detto la registrazione live rende giustizia al suono della band, pulita e precisa ma senza esagerare – qualche sbavatura c’è, ma rende ancora più autentico il disco, c’è poco da aggiungere: gli Atlantean Kodex sono una classica band che polarizza: li si ama o li si sopporta con difficoltà, ma una cosa è certa. Non sono una band banale, non lo sono mai stati e non lo saranno mai. Il disco è imperdibile, come ogni altra loro release. Io cammino a fianco del Codice. E voi?

Tracklist:
01. From Shores Forsaken
02. Pilgrim
03. Trumpets of Doggerland
04. Sol Invictus
05. Bilwis
06. Heresiarch
07. Twelve Stars and an Azure Gown
08. Der Untertang der Stadt Passau
09. Enthroned in Clouds and Fire
10. White Goddess Unveiled
11. The White Ship
12. Kodex Battalions
13. A Prophet in the Forest
14. The Atlantean Kodex

Line-up:
Markus Becker – voce
Manuel Trummer – chitarra
Michael Koch – chitarra
Florian Kreuzer – basso
Mario Weiss – batteria

Editor's Rating

Sandro Buti

Sandro Buti

Scrivo di heavy metal dai lontani e gloriosi anni Ottanta. Prima su fanzine più o meno amatoriali, poi dalla metà degli anni Novanta su magazine come Flash, Metal Hammer e Metal Maniac. Sono da sempre un cultore della scena underground, perché è ricca e perché è da lì che tutti arriviamo...

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