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ANGEL MARTYR – ‘Black Book – Chapter One’

Classico heavy metal. Ancora una volta orgogliosamente made in Italy. E’ quello che ci offrono i toscani Angel Martyr nel loro full-length di debutto, uscito per la tedesca Iron Shield. Ed è un classico heavy metal che convince, perché costruito su solidi pilastri del passato, senza dimenticare una discreta varietà di fondo. La produzione è decisamente ottantiana, con gli strumenti distinti e ben udibili in ogni momento, e ben si sposa con strutture piuttosto lineari ed immediate, senza per forza essere banali. Al centro della scena, Tiziano ‘Hammerhead’ Sbaragli, in libera uscita dagli Etrus Grave e qui concentrato su sonorità ben più dirette. La sua chitarra e le sue inconfondibili vocals marcano a fuoco un disco in cui anche Dario Rosteni al basso e Francesco Taddei (ex-Etrus Grave) alla batteria lasciano il segno con la loro energia. ‘Victims’ e ‘Midnight Traveller’ rappresentano l’aspetto più diretto di ‘Black Book – Chapter One’ – pezzi immediati e trascinanti, oltre che decisamente coinvolgenti. ‘Eric The Conqueror’ è altrettanto sostenuta nelle ritmiche, ma risulta più epica grazie anche all’intervento di Tann degli IronSword con le sue vocals aspre. Anche ‘On The Divine Battlefield’ appare più variegata, mostrando come gli Angel Martyr siano capaci di spaziare nelle loro sonorità. La loro prova è più che buona, gli spazi per migliorare non mancano ma il livello è già ora decisamente apprezzabile.

Tracklist:
01. Obsequies
02. They. … Among Us
03. Victims
04. Eric The Conqueror
05. Midnight Traveller
06. Turn On The Fire
07. Pirate Song
08. On The Divine Battlefield
09. Angel Martyr

Line-up:
Tiziano Sbaragli – voce, chitarra
Dario Rosteni – basso
Francesco Taddei – batteria

Editor's Rating

Sandro Buti

Sandro Buti

Scrivo di heavy metal dai lontani e gloriosi anni Ottanta. Prima su fanzine più o meno amatoriali, poi dalla metà degli anni Novanta su magazine come Flash, Metal Hammer e Metal Maniac. Sono da sempre un cultore della scena underground, perché è ricca e perché è da lì che tutti arriviamo...

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