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ADAGIO – ‘Life’

Tornano i francesi Adagio, che tra alterne fortune concretizzano nel progetto Zeta Nemesis Records, etichetta del chitarrista Stéphan Forté, questo nuovo ‘Life’, quinto album in studio. Se la precisione tecnica che ha sempre caratterizzato la band fin da quel primo– e mai eguagliato- gioiello intitolato ‘Sanctus Ignis’ non abbandona certo lo stile del gruppo, troviamo invece un’atmosfera decisamente meno cupa, con orchestrazioni meno imponenti ed ampie aperture a suoni più moderni ed immediati. Questa nuova inclinazione non ha stravolto il sound del gruppo che pur mantenendo una forte identità, tende a perdersi spesso per strada con elementi di heavy classico, power e melodic rock, creando un composto difficile da assimilare. Andiamo per gradi: il primo fattore importante è il microfono affidato a Kelly Sundown, cantante di grande esperienza e dalla timbrica originale, immediatamente riconoscibile, che regala un tocco di aggressività all’intero disco, graffiando però la superficie senza intaccarne la sostanza. La garanzia degli Adagio è la chitarra del già citato Forté, che anche in questo lavoro regala momenti di grande intensità, ma non riesce a mantenere il songwriting allo stesso livello qualitativo per tutta la tracklist. Veniamo dunque ai pezzi, che brillano dove la band spinge di più sull’acceleratore heavy e zoppicano quando il ritmo rallenta. Ottimo il singolo ‘Subrahmanya’, la complessa e mastodontica ‘The Grand Spirit Voyage’ e una vera e propria perla come ‘I’ll Possess You’, che ci ricordano lo spessore dei musicisti di questo quintetto a cui si aggiunge la violinista Mayline. Ma a partire dalla scialba title-track fino ad una poco ispirata ‘Trippin’ Away’, i momenti di noia e quelli in cui si disperdono le energie, appaiono davvero troppo numerosi. ‘Life’ è uno di quei dischi pieni di potenzialità, dove il livello tecnico dei componenti del gruppo quasi inibisce un tiepido giudizio, ma nonostante tutto non riesce a spogliarsi degli orpelli inutili ed andare dritto al sodo. Ci lasciano così gli Adagio, insoddisfatti pur avendo assaggiato qualcosa di buono.

Tracklist:
01. Life
02. The Ladder
03. Subrahmanya
04. The Grand Spirit Voyage
05. Darkness Machine
06. I’ll Possess You
07. Secluded within Myself
08. Trippin’ Away
09. Torn

Line-up:
Kelly Sundown – voce
Stéphan Forté – chitarra
Kevin Codfert – tastiere
Franck Hermanny – basso
Jelly Cardarelli – batteria
Mayline – violino

Editor's Rating

Fabiana Spinelli

Fabiana Spinelli

Classe 1983, iniziata dai Metallica, stregata dagli Helloween ed infettata dai Mercyful Fate. Una passione per tutta la musica rock e metal, dal thrash al death, dal progressive all'AOR, portatrice sana di power metal. Sono cresciuta collezionando le care vecchie riviste musicali, vivo per la musica live, incollata alle transenne dei concerti di mezzo mondo. Ho collaborato per tanti anni con Heavy Worlds, speaker radiofonica per Radiogas.it con la mia trasmissione 'Sick Things', dove unisco l'amore per la musica a quello per la letteratura e il cinema horror.

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