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ARGOS – ¡Gritos al Cielo!

Argos, un’interessantissima band proveniente da Madrid e tornata sulle scene con un album caleidoscopico e figlio delle molteplici influenze che uniscono i componenti del gruppo. Tanta melodia, ritornelli cantabili e una dose massiccia di passione e abnegazione: questi gli ingredienti che danno forma alla musica della band spagnola.
Al chitarrista David Santamaría il compito di presentarsi al pubblico italiano e di raccontarci meglio come è nato ‘Rompiendo El Silencio’ (qui, da noi recensito)
“(David Santamaría) Ciao a tutti! Siamo gli Argos, una band spagnola di metal melodico con non pochi anni sul groppone e vari dischi registrati. Abbiamo appena pubblicato ‘Rompiendo El Silencio’, che crediamo possa essere un grande passo avanti, un’evoluzione del nostro sound dovuta ad una produzione migliore e a canzoni più studiate nel dettaglio. Potete trovare molti stili all’interno dell’album, è un disco vario, facile da ascoltare e che sicuramente può conquistare sin dal primo ascolto. Il carattere italiano è molto simile a quello spagnolo, pensiamo possa piacere molto ai fan italiani.”

R.S-Argos 1

Speriamo! Come definireste quindi il vostro stile? Quali sono le band che più vi influenzano?
“I nostri gusti vanno dal metal più classico ai suoni più moderni, passando per l’hard rock e altri generi esterni al metal. Potremmo definire il nostro stile come un heavy metal infarcito di melodie e ritornelli orecchiabili in cui esploriamo i nostri gusti musicali. Per questo troverete canzoni più rock, altre magari più heavy e altre ancora influenzate dal power metal, senza dimenticare voci gutturali e qualche altra sorpresa. Il tutto viene sempre visto però da una prospettiva melodica. Tornando alle band che più ci piacciono beh, potremmo finire per allungare all’inverosimile questa intervista. Ogni membro degli Argos ha le proprie preferenze, ma ti potrei nominare i Warcry, i classici Iron Maiden, Helloween e Stratovarius, In Flames e Amaranthe come qualcosa di più “moderno”, i primi Bon Jovi, Gotthard e i The Poodles, o anche Rhapsody e Vision Divine, tanto per farti due nomi italiani. Ciò non significa che troverete chiaramente queste band ascoltando la nostra musica; ci hanno però indubbiamente influenzati come musicisti nel corso delle nostre vite.”

Di cosa parlano i vostri testi? Chi si incarica del songwriting nella band?
“I testi sono opera principalmente di Javier Arias, il nostro cantante-chitarrista. In ‘Rompiendo El Silencio’ tutte le lyrics sono state scritte da lui, eccetto ‘Letargo’, scritta dal bassista Daniel. I brani parlano di temi attuali o raccontano storie che possano portare ad una riflessione implicita. Affrontiamo i testi in una maniera più o meno sottile, ma se presti bene attenzione puoi trovare tematiche come il maltrattamento, i rifugiati ed il terrorismo. Una curiosità: le undici canzoni che compongono l’album sono riportate nell’artwork, ognuna con una immagine che rivela l’argomento trattato. Vi invitiamo a scoprirli tutti, alcuni sono molto nascosti e vanno cercati bene!”

Come vanno le cose a Madrid? Ci sono ancora spazi per esibirsi o – come qua da noi – molti locali stanno chiudendo?
“Abbiamo affrontato un momento negativo, con molti locali più o meno famosi che hanno chiuso i battenti. Per fortuna ce ne sono altri che stanno aprendo e la scena si è spostata lì. Ci sono molti gruppi validi che meriterebbero un’opportunità, però è vero anche che ora c’è più offerta che domanda e spesso ti trovi davanti a sale mezze vuote. Tutti dobbiamo fare qualcosa per mantenere la scena viva, i gruppi, i mezzi di comunicazione, i locali, i promoter e il pubblico. Il nostro dovere come musicisti è quello di offrire un prodotto che sia sempre accattivante, che possa far alzare la gente dalla poltrona e portarla ai nostri concerti, sempre senza tradire il nostro stile. Dobbiamo lottare per la scena e unirci tutti.”

Per voi il metal si può ancora evolvere? O è un qualcosa che ormai appartiene al passato e che può solo venir reinterpretato?
“Per noi è evidente che l’heavy si evolva; crediamo inoltre che sia una musica molto ricca che si lega a meraviglia con altri stili, come la musica classica, anche se per qualcuno quanto ho appena detto potrebbe sembrare scioccante. E’ un genere musicale che abbraccia un ventaglio molto ampio di stili, da quello più rock, quello più virtuoso, rapido, prog, classico, moderno e anche elettronico. Altri generi musicali non ti danno questa versatilità, crediamo quindi che il metal vivrà per sempre, rinnovandosi ogni volta senza perdendo però la propria essenza.”

Avete in programma delle date per promuovere ‘Rompiendo El Silencio’?
“Abbiamo appena pubblicato l’album e nel nostro futuro prossimo ci sarà soprattutto la promozione del disco. Avrete presto notizie di futuri concerti, visto che stiamo lavorando per chiudere alcune date. Abbiamo una voglia tremenda di tornare a suonare live e di difendere la nostra musica, e speriamo di poterlo fare anche fuori dai nostri confini.”

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Perfetto! Grazie mille e speriamo di vedervi presto dalle nostre parti!
“Grazie a voi per l’intervista. Vi invitiamo ad ascoltare il nostro album ‘Rompiendo El Silencio’ e a seguirci sui social network (Facebook, Twitter, Youtube –argosmetalmusic-) per essere sempre aggiornati sui movimenti della band e perché presto ci saranno delle novità. Speriamo anche noi di poter venirvi presto a trovare, sarebbe un sogno divenuto realtà. Grazie mille a tutti! Ciao!”

Discografia:
No Mires Atrás (2012)
Despierta EP (2014)
Rompiendo El Silencio (2017)

Line-up:
Javier Arias – voce, chitarra
David Santamaría – chitarra
Daniel Hidalgo – basso
Marcos Minaya – batteria

Luca Bernasconi

Luca Bernasconi

Classe 1972, fotografo professionista rock-metal di matrice prettamente “old school”.
Come fotografo, ho collaborato con Metallus.it, Truemetal.it, Metal Hammer Italia e dal 2005 al 2015 sono stato fotografo ufficiale di Metal Maniac.
Il mio sito personale: www.lucabernasconi.com
La mia pagina FB: www.facebook.com/lucabernasconiphotographer

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