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STEVE HACKETT – ‘The Night Siren’

Per il venticinquesimo album solista della sua carriera Steve Hackett decide ancora una volta di rompere gli schemi e comunicare un messaggio forte con ‘The Night Siren’. “Quello che ho voluto fare è mostrare come tutti possiamo comunicare attraverso l’universalità di un singolo linguaggio – quello della musica”, così lo stesso Hackett commenta il suo nuovo lavoro, nel quale una gran varietà di linguaggi musicali la fa da padrone. Abbiamo episodi di world music vera e propria (‘Martian Sea’, ‘Inca Terra’) e folk (‘In Another Life’) alternati a schemi che rimandano alla tradizione prog anni Settanta, talvolta fusa con strumenti prettamente classici (‘El Niño’, ‘Other Side Of The Wall’, ‘In The Skeleton Gallery’, ‘West To East’) e suoni prog più modernamente heavy (‘Behind The Smoke’, ‘Fifty Miles From The North Pole’). ‘Anything But Love’ addirittura ricorda una versione decisamente progressive delle armonie vocali dei Fleetwood Mac. Non mancano gli ospiti importanti, a sottolineare i diversi aspetti del disco – e tra questi spiccano il drummer extraordinnaire Nick D’Virgilio e il cantante degli Orphaned Land Kobi Farhi. Filo conduttore di tutta questa varietà di generi ed influenze è senza ombra di dubbio la fluidità con cui il disco scorre, senza perdersi mai in digressioni e soli autocelebrativi – tanto che Hackett si concede una sola traccia strumentale come outro, ‘The Gift’…

Tracklist:
01. Behind The Smoke
02. Martian Sea
03. Fifty Miles From The North Pole
04. El Niño
05. Other Side Of The Wall
06. Anything But Love
07. Inca Terra
08. In Another Life
09. In The Skeleton Gallery
10. West To East
11. The Gift

Line-up:
Steve Hackett – chitarre, oud, charango, sitar, armonica, voce (1-11)
Roger King – tastiere e programming (1-10)
Amanda Lehmann – voce (1,2,3,6,7,8,9,10)
Christine Townsend – violino e viola (3, 4, 5, 7, 9, 10)
Rob Townsend – sax baritono e soprano, flauto, flagioletto, quena, duduk, clarinetto basso (1, 4, 7, 9)
Gary O’Toole – batteria (3, 4, 10)
Nick D’Virgilio – batteria (2)
Gulli Briem – batteria, cajon, percussioni (7,9)
Mira Awad – voce (10)
Leslie-Miriam Bennett – tastiere (11)
Troy Donockley – Uilleann pipes (8)
Dick Driver – contrabbasso (3,4,5,7)
Nad Sylvan – voce (7)
Kobi Farhi – voce (10)
Benedict Fenner – tastiere e programming (11)
Jo Hackett – voce (10)
John Hackett – flauto (2,10)
Ferenc Kovács – tromba (3)
Sara Kovács – didgeridoo (3)

Editor's Rating

Giulia Mascheroni

Giulia Mascheroni

"I know I don't belong/And there's nothing I can do/I was born too late/And I'll never be like you" potrebbe essere la summa della mia adolescenza solitaria, passata ad imparare a memoria album, biografie e testi.
Dal 2013 vivo a Londra e, a parte sopravvivere, tutta la mia vita ruota attorno alla musica dal vivo, dalle vecchie glorie del passato alle band più underground.
Dal 2014 collaboro con Rock Hard Italia e Classic Rock Lifestyle e la mia missione personale è cercare di far scoprire anche al pubblico italiano cosa è "in" o "out" da queste parti.
Nel tempo libero suono la batteria, ma questa è tutta un'altra storia.

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